Titolo: API E TECNOLOGIA: PROTEGGERE LA BIODIVERSITÀ CON LO SGUARDO DEL FUTURO
A cura di: Radio Icaro
Riassunto: In questa puntata ci muoviamo tra Torino, Bologna e le colline piemontesi per raccontare il mondo dell’apicoltura contemporanea, dove tradizione, tecnologia e ricerca scientifica si incontrano per proteggere uno degli equilibri naturali più preziosi del pianeta: quello custodito dalle api. Protagonista del viaggio è Davide Bassignana, vicepresidente di APISFERO, associazione nata dall’incontro tra competenze informatiche ed elettroniche applicate all’apicoltura, che ci accompagna alla scoperta di come intelligenza artificiale, scanner digitali e sistemi di monitoraggio stiano trasformando il modo di osservare e gestire gli alveari. Tecnologie capaci di ascoltare il linguaggio delle api, raccogliere dati preziosi e aiutare gli apicoltori a intervenire in modo più tempestivo e sostenibile. A Marentino, nel cuore dell’apicoltura piemontese, incontriamo Rodolfo Floreano, presidente di Agripiemonte Miele, realtà che riunisce oltre 1.200 apicoltori e quasi 60.000 alveari. Con lui affrontiamo le principali sfide che oggi minacciano il settore, dalla fragilità degli ecosistemi ai cambiamenti climatici, fino alla lotta contro la Varroa destructor, uno dei parassiti più pericolosi per la salute delle colonie.
Proprio dalla necessità di contrastare questa minaccia nasce il Bee Varroa Scanner, sviluppato da APISFERO: uno strumento innovativo che, attraverso immagini ad alta definizione e algoritmi di intelligenza artificiale, è in grado di riconoscere e contare automaticamente le Varroe presenti negli alveari. Un supporto concreto per permettere agli apicoltori di intervenire solo quando necessario, riducendo trattamenti non mirati e migliorando la gestione delle famiglie.
Il viaggio prosegue a Bologna, presso il CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, dove incontriamo Cecilia Costa, ricercatrice del Centro Agricoltura e Ambiente, e Sergio Albertazzi, collaboratore tecnico del centro. Qui scopriamo come le api siano considerate veri e propri bioindicatori della salute degli ecosistemi e come le arnie sperimentali, dotate di sensori digitali, permettano di raccogliere informazioni sul comportamento delle colonie, sul loro stato di salute e sulle condizioni ambientali. I dati raccolti dagli alveari vengono analizzati attraverso piattaforme digitali in cloud, creando modelli previsionali utili agli apicoltori per programmare gli interventi, monitorare fenomeni come la sciamatura e affrontare con maggiore efficacia le criticità legate a parassiti e cambiamenti climatici.
La puntata racconta anche le nuove frontiere dell’osservazione del territorio attraverso il progetto SAIBees, illustrato da Ottavia Amisano, ricercatrice del centro ITHACA in collaborazione con il Politecnico di Torino. Grazie ai dati satellitari di Copernicus, il progetto sviluppa mappe interattive delle fioriture e delle risorse nettarifere, offrendo agli apicoltori strumenti innovativi per scegliere dove posizionare gli alveari e pianificare gli spostamenti in modo più sostenibile.
A chiudere il viaggio è il confronto con GAIA, l’assistente vocale che ci aiuta a superare un falso mito: l’apicoltore non è soltanto un produttore di miele, ma un custode della biodiversità. La nuova Politica Agricola Comune 2023-2027 riconosce infatti il valore strategico dell’apicoltura, sostenendo formazione, innovazione e tecnologie digitali per rendere il settore più resiliente e competitivo.
Cura autoriale, coordinamento editoriale, montaggio e sound design di Gruppo Icaro.
Con le voci di: Davide Bassignana, Rodolfo Floreano, Cecilia Costa, Sergio Albertazzi, Ottavia Amisano.
Ci accompagnano nel viaggio anche la voce di Max Alberici e l’assistente vocale sostenibile “GAIA”.
Testi: Francesca Magnoni
Montaggio e sound design: Max Alberici
